Social Network Believers

Chi sono i Social Network Believers

Germania, Regno Unito, Francia e Italia, questi i quattro paesi europei in cui si riscontra il maggior traffico sui social Network.

Facebook, Twitter, Linkedin, Google+, Youtube, Pinterest e Instagram, sono in ordine le piattaforme più usate dalle aziende italiane.

I social media sono una realtà che sta prendendo sempre più piede nel mondo del business aziendale, moltissimi brand possiedono un profilo Facebook ad esempio, ma quanti di questi lo usano correttamente? Quanti lo considerano realmente un’opportunità di crescita?

In Italia la consapevolezza del mezzo sta piano piano aumentando e, per fortuna, il numero di aziende che “presenzia” sui social lasciando i propri profili in stato di abbandono sta diminuendo.

Partiamo dal presupposto che stare sui social network non è semplice, soprattutto se lo si fa con l’intento di arrivare a dei risultati tangibili, bisogna tenere presente che non sono presidi da conquistare ma luoghi di incontro e conversazione e il pensiero comune “intanto mi creo il profilo, poi vediamo” è il primo passo verso un cimitero di pagine abbandonate, mal gestite e mancanza di dialogo che invece di portare benefici all’attività rischia di diventare un boomerang in negativo.

“È il mercato bellezza…”

Essere presenti sui social media però, ahinoi, è necessario. Bisogna credere nelle potenzialità di questi strumenti, bisogna essere Social Network Believers!

Parafrasiamo una famosa frase “è il mercato bellezza e tu non puoi farci niente!” si perché anche se non ci siete voi sui social ci saranno sicuramente i vostri clienti, quelli acquisiti e quelli potenziali e ci saranno persino i vostri competitors. Qualunque attività voi svolgiate, sia che siate presenti sui social sia che no, probabilmente si starà già parlando di voi, e allora non siete curiosi? Non volete partecipare alla discussione?

Sempre più spesso si ricorre ai social network per confrontarsi, commentare e compiere scelte relative ad un brand ed è per questo che l’attività di SMM deve essere parte integrante della strategia di un’azienda. Strategia appunto, perché senza di questa sarà molto difficile raggiungere i risultati sperati. Elenchiamo qualche accorgimento a nostro parere necessario:

  • Determinare le piattaforme più adatte alle esigenze dell’azienda, i social network si dividono in due tipologie, i Profile Based (facebook, twitter, google+, linkedin) dove l’identità dell’utente è centrale e Visual Based (youtube, pinterest, instagram) che si basano sulla condivisione di immagini e video. è necessario valutare attentamente quali piattaforme fanno al caso vostro.
  • Stabilire gli obiettivi che si vogliono raggiungere assicurandosi che siano realistici e pertinenti, la mission.
  • Decidere il target a cui indirizzare ogni singolo contenuto che verrà pubblicato e condiviso.
  • Veicolare contenuti di qualità nelle fasce orarie pertinenti che verranno valutate attraverso strumenti appositi. L’intrattenimento del cliente è importante tanto quanto la comunicazione e la vendita del prodotto.
  • Monitorare le azioni dei competitors per sapere in che mercato ci stiamo muovendo.
  • Una volta iniziata la campagna monitorarne l’andamento e definire le strategie in base ai risultati ottenuti (Social Media Monitoring).
  • Cross Media: mettere in connessione più piattaforme per un’azione di web marketing completa (siti web, profili social differenti etc).

Essendo i social network luoghi di incontro e socializzazione rappresentano per le aziende uno strumento in più per farsi conoscere ed apprezzare, è importante quindi riuscire a sfruttare questa opportunità al meglio.

Le persone vogliono poter interagire, sentirsi parte di qualcosa, è necessario riuscire a coinvolgerle il più possibile attraverso contenuti interessanti e call to action, cercare di rendere il gruppo omogeneo e rispondere ai messaggi (in media le persone si aspettano una risposta entro 24h).

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