Less is more: regole per un buon copy

Consigli per un copy corretto

Quando si scrive per il web bisogna tenere a mente due cose prima di tutto: il web è il web e ha regole diverse ma ciò che non viene meno è l’importanza di una scrittura corretta. Quali sono le regole per un buon copy? Ecco alcuni consigli.

  • Consiglio numero uno

È importante scrivere in un italiano corretto (cosa per nulla scontata), rileggere il testo e correggere eventuali strafalcioni.

Il peer to peer sta alla base della comunicazione online!

  • Consiglio numero due

Dovete creare un legame con i vostri interlocutori, abbattete le barriere che vi separano, sul web tutti sono allo stesso livello e hanno eguale diritto di esprimere opinioni. NO al burocratese e alle formule archeologiche come “Cordiali saluti” e via dicendo, non si tratta di mancanza di rispetto o educazione, ci si sposta semplicemente su un altro piano della comunicazione, un modo di parlare più conviviale e coinvolgente.

Personalizzate i testi delle comunicazioni

Sia che stiate scrivendo un post sia che inviate una mail o un comunicato stampa, la regola vale per tutti!

  • Consiglio numero tre

Dovete conoscere il vostro pubblico, il target di riferimento. A seconda del vostro interlocutore il vostro messaggio dovrà cambiare se non in termini di contenuto almeno nella forma. Inoltre, se si tratta di email, è buona cosa specificare il nome della persona o dell’azienda a cui si invia il messaggio invece che lasciarla anonima e generica.

L’argomento che state trattando è utile e pertinente ma nessuno vi legge? Forse il vostro testo è troppo pesante!

  • Consiglio numero quattro

La forma è fondamentale! Se eccedete con l’utilizzo di avverbi, gerundi, paroloni inutili che conoscete solo voi, se le vostre frasi sono più lunghe della divina commedia, mancano di punteggiatura o sono piene di ripetizioni, il vostro testo risulterà pesante!

Usate i sinonimi, evitate forme più lunghe del dovuto o frasi interminabili che possono essere scritte in modo diverso e più semplice.

Tenete presente che l’attenzione che si presta in media ad uno scritto è di circa 300 parole, se scrivete di più molti non leggeranno, inoltre se ad esempio state scrivendo una email, ogni frase dovrebbe contenere massimo 20/25 parole, deve essere sintetica ma chiara, non più di 20 righe.

Sia che si scriva con carta e penna, sia che si usi una tastiera bisogna sforzarsi di scrivere qualcosa di accattivante perché a nessuno piace leggere un testo noioso o inutile.

  • Consiglio numero cinque

Spremetevi le meningi, le persone hanno bisogno di essere attirate e poi trattenute, sforzatevi di scrivere qualcosa di accattivante e soprattutto utile. Un buon testo fa leva sugli ideali e i valori del pubblico per coinvolgerli emotivamente. Scoprite quali sono gli interessi di chi vi legge! A questo proposito possono tornare utili gli strumenti di analisi di dati che consentono di chiarire cosa interessa maggiormente al vostro utente in modo che si possa trarre ispirazione dai post, articoli, mail di maggiore successo. Utilizzate materiale interattivo, risulta meno noioso e anzi (ad esempio se si parla di siti internet) fa aumentare il tempo di permanenza sulle singole pagine oltre a fare bene alla SEO.

Verità, onestà e trasparenza sono alla base di una buona comunicazione.

  • Consiglio numero sei

Giornalismo e azienda convergono verso un nuovo modo di fare comunicazione: marketing + fare informazione + raccontare una storia, nasce lo Storytelling, una narrazione interattiva dove il pubblico è sia spettatore che protagonista! State cercando di instaurare un dialogo tra voi e i vostri lettori, volete che si fidino di voi e della vostra azienda, sia che si parli di post su Facebook, sia che stiate scrivendo una mail aziendale, sia che stiate producendo il materiale per il sito internet, se parlate della vostra azienda e dei suoi prodotti, la verità deve stare al primo posto.

La mission aziendale, la sua personalità devono essere rispettate e risultare chiare, incuriosire e coinvolgere. Se mentite prima o poi verrete scoperti.

Ricordatevi che non scrivete per compiacere voi stessi ma per il lettore che deve scorrere le vostre righe con facilità, deve riuscire ad ottenere dal testo ciò di cui ha bisogno. Se incappa in argomenti inutili, se il vostro testo è troppo lungo, non verrete letti e il vostro lavoro sarà stato inutile!

Un concetto che racchiude un po’ tutti gli altri punti, Consiglio numero sette: rubando la più famosa frase dell’architetto Ludwig Mies van der Rohe

“Less is more”

insomma, scrivete solo le cose che servono!

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