L’appetito vien condividendo. Food e Social Network

Food e Social Network: il nostro pane quotidiano

Il cibo è da sempre motivo di socialità quindi non dovrebbe sorprendere questo recente sposalizio tra food e social network!

Tutti mangiamo ed è difficile trovare qualcuno che non sia interessato all’argomento, è il trand topic del momento. Gli chef sono le nuove superstar e food blogger, blog e ricette online imperversano sui nostri pc. In tv cookingshow e talent legati alla cucina la fanno da padrone.

La cultura del food è sempre più ampia, il cibo è narrazione prima che consumo e trova sui social un buon canale di espressione.

L’utente vuole sentirsi parte di qualcosa e oggi il consumo è spesso accompagnato da un bisogno di socialità:

“vi faccio vedere ciò che mangio, dove lo mangio e con chi”

Si racconta una storia attraverso la propria esperienza ed è per questo che le aziende/brand del settore possono trovare nei social ottimi strumenti di comunicazione per far in modo che un tal prodotto/brand/azienda possa entrare nel bagaglio di esperienze delle persone.

Conoscere i propri utenti

Il cibo è un prodotto sensoriale ma sul web non può essere assaggiato né annusato, è necessario puntare quindi su una serie di fattori per far sì che il piatto/prodotto sia appetibile nonostante la sua immaterialità.

Innanzitutto va individuato il target corretto; è fondamentale conoscere i propri clienti, una ricerca di mercato li metterà in evidenza facendo comprendere meglio chi è interessato al prodotto e quindi su chi puntare.

Bisogna conoscere i consumatori e monitorare le mosse dei competitors.

Scegliere il giusto testimonial

Molto spesso in ambito culinario si fa leva su donne, mamme e bambini, molto scelti come testimonial, ma anche su personaggi dello sport che trasmettono l’idea di prodotto sano e genuino.

Quando a fare da testimonial è addirittura il produttore/proprietario dell’azienda o del brand, la mossa risulta vincente perché il metterci la faccia ispira sempre molta fiducia. “Mi fido di te, ti conosco”

Visual Content per il Food e Social Network

Il visual è fondamentale, in generale i contenuti visivi attirano maggiormente l’attenzione e questo vale ancora di più se si parla di web.

Con gli smartphone e le tecnologie di oggi tutti riescono a fare foto più o meno accettabili, l’immagine ha lo scopo di immortalare le pietanze in maniera tale da suscitare nell’utente specifiche sensazioni.

Quando si parla di visual non si fa riferimento solo alle foto ovviamente, video e infografiche ad esempio funzionano altrettanto bene e in generale lo storytelling cioè l’atto di narrare una storia è una soluzione che fa raggiungere ottimi risultati sul web. Si deve fare informazione senza annoiare e quindi i modi meno convenzionali, più ironici, divertenti ed informali si dimostrano più efficaci.

Le immagini valgono più di 1000 parole ma il testo che le accompagna ha la sua utilità, serve per integrare e quindi non c’è bisogno di scrivere tanto basta scegliere le parole giuste.

Se si parla di cibo può aiutare l’uso di parole sensoriali, quasi onomatopeiche, quei termini che aiutano ad immaginare un prodotto anche se di fatto non si può assaggiare: croccante, saporito, soffice, succoso…

Infine è bene tenere presente che ogni social ha caratteristiche specifiche e quindi vanno usati in maniera intelligente per coinvolgere gli utenti e condividere contenuti (non solo per la vendita).

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