Motori di ricerca: come funzionano?

Che cos’è un motore di ricerca?

Partiamo dal semplice. che cosa sono i motori di ricerca?

Il più conosciuto di questi miracolosi motori è senz’altro Google e detto questo anche i meno esperti di termini “informatici” avranno capito quello che stiamo andando a trattare. Sì, Google è l’esempio più esplicativo di motore di ricerca (Search Engine), ma ne esistono molti altri: Bing ad esempio, oppure il buon vecchio Yahoo e Ask.com, ma la lista è lunga e non siamo qui per fare un noioso elenco.

Motori di ricerca: come funzionano?

I motori di ricerca sono pensati per fornire risposte a domande, risultati a ricerche; è così che inserendo in un campo di ricerca una parola chiave questo sistema automatico deve restituire un indice di risultati elencati sulla base di un algoritmo pensato per fornire le risposte più adeguate alla ricerca.

Il motore prende in considerazione miliardi di pagine e fornisce risultati seguendo un suo criterio di qualità, privilegiandone alcuni e penalizzandone altri; ma quali sono i criteri di qualità?

Non ci sono regole univoche e risposte certe, e ogni motore utilizza le proprie norme a seconda di ciò che ritiene più giusto valutare, ciò che secondo i progettisti è più importante valutare.

Stiamo parlando di SEO?

Il Search Engine Optimization. Quante volte avete sentito parlare di questo misterioso acronimo?

Bene, se non dovesse essere così ve lo spieghiamo noi. L’ottimizzazione per i motori di ricerca è tutto quello che viene svolto dal Web Master o dai Web Content Manager per far si che gli algoritmi dei motori di ricerca ritengano i propri contenuti interessanti e di qualità. Ma come abbiamo detto non ci sono regole certe e, anzi, anche i vari Google, Bing eccetera propongono linee guida diverse per far sì di essere ben visti; facciamo due piccoli esempi:

  • Google premia i link in entrata e in uscita dalle proprie pagine ma, quello che conta di più per “big G” è la creazione di contenuti validi per gli utenti e quindi l’algoritmo valuterà anche che il numero di link presenti non sia eccessivo e che la “qualità” degli stessi sia buona;
  • Bing chiede nelle sue linee guida che nella parte visibile del contenuto appaiano in evidenza le stesse parole che si vogliono utilizzare per essere trovati durante una ricerca;

Basta conoscere queste regole per aumentare la propria visibilità?

No.

I motori di ricerca e i loro algoritmi cambiano in continuazione e la direzione è sempre la stessa: fare in modo che i contenuti dei siti internet vengano creati per l’utente finale e non per assecondare il motore.

La qualità dei contenuti dei siti internet è alla base di questo cambiamento e quindi il consiglio migliore che si possa dare è quello di spremere le meningi e fornire informazioni utili e di qualità perché sarà il metro di misura del futuro.

Ogni anno gli esperti dei Search Engine Marketing cercano soluzioni per risultare più attraenti agli occhi di quelli che sono i grandi giudici del web, cercando quindi di creare contenuti sempre più in linea con le loro strategie, ma bisogna rimanere aggiornati e soprattutto aggiornare il proprio sito internet.

Vi segnaliamo alcuni interessantissimi appuntamenti del settore che è consigliabile tenere sott’occhio:

 

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