Google ads: annunci adattabili per la Rete Display

Cosa cambia nella Rete Display di Google?

La rete display di Google è una enorme rete che fornisce spazi pubblicitari agli inserzionisti; da sempre, pubblicare i propri annunci su questa rete ha significato l’intervento di grafici che, pazientemente, adattavano la grafica alle varie dimensioni dei banner messi a disposizione.

 

 

Da quest’estate una nota Google avverte gli utenti:

a partire dall’estate 2018, gli annunci display adattabili diventeranno il nuovo tipo di annuncio predefinito per la Rete Display nella nuova esperienza Google Ads. Questi annunci includono tutte le funzionalità degli annunci adattabili, consentono l’utilizzo di più asset di ogni tipo e offrono un controllo maggiore sui tuoi annunci. Se già utilizzi annunci adattabili, ti verrà chiesto di salvarli come annunci display adattabili.

Innanzitutto, se volete avere informazioni specifiche su come creare i nuovi annunci adattabili di Google vi rimandiamo alla sezione ufficiale di Google.

Ma che cosa sono gli annunci adattabili? E gli asset?

Grazie agli annunci adattabili, il lavoro del grafico nell’adattare il proprio lavoro ai vari formati si riduce notevolmente. Per caricare una nuova immagine su un’inserzione Google bisognerà caricare sulla piattaforma gli Asset.

L’idea non è male: tu fornisci a Google i pezzi e lui li monta. Gli asset sono le immagini  i testi della tua inserzione, la piattaforma compone graficamente il tutto e ti mostra i vari annunci finali.

L’immagine e la dimensione varieranno a seconda dello spazio messo a disposizione dal sito ospitante l’annuncio.

Da dove si inizia?

Google ads asset

Innanzitutto carichiamo le immagini che riteniamo possano avere successo nella nostra campagna. Una volta caricate il software ci chiederà come andranno impiegate, se come immagine principale o come logo.

Ci chiederà anche come tagliare le immagini per i diversi formati, in modo da adattarli al meglio alle dimensioni a disposizione.

Tra gli asset da inserire troviamo:

  • il titolo (se ne possono inserire fino a 5);
  • la descrizione (siamo sempre alle strette, 90 caratteri massimo), che serviranno ad approfondire l’argomento trattato, attirare l’attenzione e quel benedetto clic. Anche in questo caso, possiamo inserirne fino a 5;
  • il titolo lungo (90 caratteri) che viene mostrato con la descrizione se lo spazio dell’annuncio lo permette;
  • il nome del brand.

Google ads asset annuncio

 

Come è composto quindi l’annuncio di Google Ads?

L’annuncio è composto da un’immagine (fino a 15) rettangolare o quadrata. Il consiglio è sempre lo stesso, non caricate immagine che contengono troppo testo. Massimo il 20% del totale dell’immagine deve essere costituita da font.

È necessario inserire un logo e anche in questo caso si ha la possibilità di inserirne fino a 5.

È possibile inserire una call to action scegliendola da un elenco. Possiamo inoltre scegliere un colore principale e un colore di contrasto per migliorare l’impatto grafico della stessa.

Mentre lavoriamo, in anteprima, vengono mostrate le varianti dell’annuncio che state creando.

Quindi gli annunci sono migliorati?

Ni! Secondo noi, abituati a creare graficamente ogni elemento che pubblichiamo questo sistema è un po’ limitante. Le linee da seguire sono abbastanza rigide e non danno pieno sfogo alla creatività dei nostri grafici.

D’altra parte il tempo risparmiato è notevole e il risultato non è niente male anche a livello di ottimizzazione dell’annuncio.

Per quanto riguarda i lati negativi c’è da aggiungere che inseriti gli asset non c’è modo di personalizzare l’abbinamento di titoli e descrizione e in fase di analisi dei risultati non è possibile capire quale dei format risulta più efficace.

D’altro canto, una sezione dedicata agli asset, ci fornirà l’affidabilità e la qualità degli elementi caricati.

Il nostro responso

Questa funzione è una funzione promettente che sicuramente migliorerà la fruizione dell’utilizzatore medio. Il sistema è intuitivo e funzionale. Pensiamo che Google abbia introdotto uno strumento davvero utile che ha ancora un leggero margine di miglioramento.

Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere! Scrivete un commento e condividete con noi la vostra opinione.

 

 

 

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